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Klizia, stimolatore clitorideo per una hot summer (20/7/21)

  Parliamo di fantasie sessuali estive, o almeno ci proviamo e ne approfitto per presentarvi l’oggetto che agevolerà l’avverazione delle mie: Klizia! Hot summer experiences nei pressi della pandemia Così come per la masturbazione, anche quest’anno (2020+1, come qualcun* usa chiamarlo, per enfatizzare la continuità con un precedente che non ha conclusioni), ha modificato completamente il modo di sognare le proprie esperienze sessuali.  Tra telegram, instagram e Reddit ho chiesto a chi segue LCDV, ora che siamo immers* nell’Estate, quali fossero le fantasie sessuali “di stagione”: a prescindere dall’emergenza covid, che ovviamente non è conclusa, pensavo che la fantasia viaggiasse potente verso spiagge, pratiche più o meno atipiche e tramonti. Invece le risposte mi hanno fatto alquanto sorridere.  In buona sostanza si dividono tra grandi sogni romantici e grandi pratiche porno[1]: c’è chi ha risposto dicendo che avrebbe voluto solo passare del tempo in tranquillità col* pro...

Diventare Cagna - manuale di lotta (14/7/21)

  Ho comprato questo libro nel 2019, al Vieni? Catania Porn Fest. L’ho tenuto lì, nella libreria, temporeggiando per chissà quale motivo. Ora lo so.   “Sono un’archeologa delle donne indomabili”  Un programma per diventare Cagna A tenere questo libro in mano, nell’edizione che ho (edizioni Golena, 2015, collana Malatempora), non si capisce mica tutto il suo potere. Eppure la magia delle cagne sta in questo: non daresti loro un centesimo, ma quanto te lo rimettono sotto sopra, ‘sto mondo? Io non so perché ho atteso tanto a lungo, per leggere “diventare cagna”, di Itziar Ziga. S’era accesa già la voglia di lottare e di capire; sapevo già quanto fosse un testo di una certa importanza, eppure niente. Ho letto queste pagine, adesso, e credo di aver capito perché: dovevo essere pronta, più pronta. Più pronta a incazzarmi, a capire le dinamiche sbagliate dentro e fuori di me; dovevo navigare più a lungo nell’esperienza (non solo un progetto) che è La Camera Di Valentina. Ai temp...

masturbation month, sì: ma la pandemia? (17/5/21)

Se ti capita di bazzicare e consumare contenuti sexpositive saprai già che Maggio è il Masturbation Month, il mese dedicato alla masturbazione, un’ottima occasione per approfondire a riguardo. Ma gente, dobbiamo parlare. Masturbation Month: le origini Traduco e riporto, da masturbationmonth.com : nasce nel 1995 come risposta alle dimissioni forzate di Joycelyn Elders , prima capa chirurga afroamericana sotto il governo di Bill Clinton. Durante un discorso al UN World AIDS Day, qualcunu le chiese riguardo la masturbazione. Lei rispose che è qualcosa che fa parte dell’essere umano e che andrebbe insegnata come qualunque altro aspetto della sessualità. Questo le causò il licenziamento.   Joani Blank , educatrice sessuale e fondatrice dello storico Good Vibrations, sex shop di San Francisco, decise di non lasciare a tacere questa storia inaugurando il Masturbation Month, con l’intento e l’invito di approfondire la tematica.   E oggi:  Chi può vendere, lo fa: sconti ...

la Wand - un'esperienza (16/3/21)

  Torniamo a parlare di sex toys confrontando le esperienze, tra una chiacchierata e l’altra. Oggi parliamo della tipologia delle Wand e vi racconto un po’ com’è andata, per me. Un accenno storico della famiglia Wand Una bacchetta (magica) che nasce come massaggiatore per la schiena e ha finito per massaggiare tutt’altra zona - uno scioglimento di tensione vale l’altro.  Tutte le variazioni delle wand discendono dalla dinastia giapponese della multinazionale elettronica Hitachi, che ha dato vita alla iconica “Magic Wand”.  “È partito [il sex toy] dal Giappone promettendo magie per il collo e la schiena ma è finito per incantare la clitoride e diventare un simbolo della rivoluzione sessuale femminile americana degli anni Settanta” Da allora il cuore è rimasto quello di un microfono vibrante per labbra solitamente silenziose, ma a differenza del design crudo e medicale, le versioni che potete trovare - a prezzi variabili e quindi sufficientemente accessibili per tutte le ta...

Romain Brooks - dandy erotica (15/2/21)

Preparare gli articoli per la rubrica LCDV è sempre una fatica. Poi se si cambia strada all’improvviso, ancora peggio; ma se questa strada ti porta da Romaine Brooks, il varco storico-spazio-temporale diventa molto interessante.  Romaine Brooks, “saffica con carattere” Romaine Brooks, nata Beatrice Romaine Goddard (1874-1967) ha scritto l’epitaffio della sua lapide prima ancora che la morte fosse tra i suoi piani: “here’s are the remains of Romaine, who remains Romaine” (qui giacciono i resti di Romaine, che tale resta - ma si perde tutta la musica in italiano, no?) Cresciuta in una famiglia disfunzionale - madre anaffettiva ossessionata dalle cure per il fratello maggiore, con problemi mentali - dalla quale però ha ereditato la fortuna che le ha permesso di vivere e lavorare con la sua arte in maniera autonoma, ha vissuto tra Roma, Capri (la prima città quella in cui studiò pittura, la seconda quella in cui scoprì il suo orientamento sessuale), Londra e Parigi, quest’ultima fu la ...

"Porci con le ali" e alla fine volano

Per iniziare a scrivere di "Porci con le ali - diario sessuo-politico di due adolescenti" non ho fatto il solito brain-storming: ho ripreso il libro, riletto le parti sottolineate anni fa e rinvigorito l'amore. Erano gli esordi di LCDV, non avevo neanche instagram e m'è sembrato che questo libro mi aspettasse, tra le bancarelle del mercato dell'antiquariato di Piazza Marina, a Palermo. Era così, in effetti. "Certe volte sono così triste che per tristezza vorrei fare la rivoluzione, perché le cose giuste fossero quelle che fanno stare bene, e non ideologia per consolarsi" Rocco e Antonia manifestano e trovano l'amore (quasi) Questo diario, che noi vediamo alternarsi tra quello di Antonia e quello di Rocco, si apre nel contesto dell'insorgere della sinistra studentesca nel pieno delle due generazioni riottose: quella sessantottina e la successiva. Gli anni delle lotte studentesche, quando i e le giovani borghesi presero parola e iniziativa nella vi...

la cromatologia della puttana (12/05/20)

  Cos’è la cromatologia? È lo studio del colore, dalla composizione fisica-chimica alla simbologia attribuitagli dalle diverse culture. E cosa diamine c’entrano le puttane, adesso?   L’introduzione alla cromatologia spesso coinvolge, come primissimo approccio, un approfondimento dei significati simbolici che un colore può assumere nel tempo e nello spazio geografico, variando da regione a regione, da epoca a epoca, da popolo a popolo. Non è soltanto quella cosa che trovate online del “dimmi che colore ti piace e ti dirò chi sei” (che è comunque interessante), ma un’analisi dell’utilizzo comunicativo e psicologico del colore applicabile a tutte le arti e a tutti gli ambiti della vita, dalla pittura al marketing.     Iniziando a studiare questa materia, le mie antenne valentine hanno recepito presto il ritorno di una figura che saltava da un colore all’altro, appropriandosene in qualche modo e riempiendolo del suo significato: la prostituta . Avete presente gli arcoba...