Post

Romain Brooks - dandy erotica (15/2/21)

Preparare gli articoli per la rubrica LCDV è sempre una fatica. Poi se si cambia strada all’improvviso, ancora peggio; ma se questa strada ti porta da Romaine Brooks, il varco storico-spazio-temporale diventa molto interessante.  Romaine Brooks, “saffica con carattere” Romaine Brooks, nata Beatrice Romaine Goddard (1874-1967) ha scritto l’epitaffio della sua lapide prima ancora che la morte fosse tra i suoi piani: “here’s are the remains of Romaine, who remains Romaine” (qui giacciono i resti di Romaine, che tale resta - ma si perde tutta la musica in italiano, no?) Cresciuta in una famiglia disfunzionale - madre anaffettiva ossessionata dalle cure per il fratello maggiore, con problemi mentali - dalla quale però ha ereditato la fortuna che le ha permesso di vivere e lavorare con la sua arte in maniera autonoma, ha vissuto tra Roma, Capri (la prima città quella in cui studiò pittura, la seconda quella in cui scoprì il suo orientamento sessuale), Londra e Parigi, quest’ultima fu la ...

"Porci con le ali" e alla fine volano

Per iniziare a scrivere di "Porci con le ali - diario sessuo-politico di due adolescenti" non ho fatto il solito brain-storming: ho ripreso il libro, riletto le parti sottolineate anni fa e rinvigorito l'amore. Erano gli esordi di LCDV, non avevo neanche instagram e m'è sembrato che questo libro mi aspettasse, tra le bancarelle del mercato dell'antiquariato di Piazza Marina, a Palermo. Era così, in effetti. "Certe volte sono così triste che per tristezza vorrei fare la rivoluzione, perché le cose giuste fossero quelle che fanno stare bene, e non ideologia per consolarsi" Rocco e Antonia manifestano e trovano l'amore (quasi) Questo diario, che noi vediamo alternarsi tra quello di Antonia e quello di Rocco, si apre nel contesto dell'insorgere della sinistra studentesca nel pieno delle due generazioni riottose: quella sessantottina e la successiva. Gli anni delle lotte studentesche, quando i e le giovani borghesi presero parola e iniziativa nella vi...

la cromatologia della puttana (12/05/20)

  Cos’è la cromatologia? È lo studio del colore, dalla composizione fisica-chimica alla simbologia attribuitagli dalle diverse culture. E cosa diamine c’entrano le puttane, adesso?   L’introduzione alla cromatologia spesso coinvolge, come primissimo approccio, un approfondimento dei significati simbolici che un colore può assumere nel tempo e nello spazio geografico, variando da regione a regione, da epoca a epoca, da popolo a popolo. Non è soltanto quella cosa che trovate online del “dimmi che colore ti piace e ti dirò chi sei” (che è comunque interessante), ma un’analisi dell’utilizzo comunicativo e psicologico del colore applicabile a tutte le arti e a tutti gli ambiti della vita, dalla pittura al marketing.     Iniziando a studiare questa materia, le mie antenne valentine hanno recepito presto il ritorno di una figura che saltava da un colore all’altro, appropriandosene in qualche modo e riempiendolo del suo significato: la prostituta . Avete presente gli arcoba...

"Postporno" di Valentine Aka Fluida Wolf (4/4/20)

le fantasie sessuali (20/3/20)

  O le voci stonate del desiderio: quando affrontiamo il Mostro e scopriamo che, in fondo, non è poi così mostruoso.  Non potevo immaginare che un’iniziativa come “Scrivi L’Erotico” potesse toccare l’esigenza di parlare di fantasie sessuali e della loro legittimità con i loro soggetti e le loro dinamiche. Ma tant’è, quando vi dico che l’arte aiuta a filtrare e leggere la realtà, ora sapete che non dico stronzate.  Do the bad things: esiste l’etica nella fantasia sessuale?  Sviluppare fantasie sessuali ed erotiche significa donare uno spazio intimo al proprio desiderio e lasciare che si espanda, si sfoghi e raggiunga il suo apice. Tutti i desideri, anche quelli sessuali, sono così profondamente radicati nell’inconscio, da essere inaccessibili a una sola lettura superficiale. Spesso, gli elementi di quel desiderio, che tessono poi la fantasia, non sono mai elementi in sé, ma il simbolo di qualcos’altro. Cioè, per esempio, se sogni di fare sesso con una coppetta gelato,...

una vulva realista - l'avventura dell'origine del mondo (8/3/20)

  La storia di una vulva, di chi la comprò, di chi la creò e di come anticipò tutti, inaspettatamente.  C’era una volta, nel 1866, un ambasciatore turco-egiziano di nome Khalil Bey, dell’allora Impero Ottomano, che viveva a Parigi passando una vita di feste e bagordi. I ricconi di allora, come i ricconi di oggi, non s’accontentavano mica d’essere ricchi sfondati, dovevano anche farlo sapere a tutti.  Il nostro Khalil scelse, allineandosi alla moda riccanza dei tempi, di comprare una galleria di quadri per la sua salle de bain ; così, tra un Delacroix, un Gêrome, super accademici e acclamati dalla critica, comprò due quadri di un giovane rivoltoso, figlio di benestanti della Francia Contea, con un talento spiccato per la pittura al punto che i suoi genitori lo mandarono nelle migliori accademia della Francia, compresa quella di Parigi, dalle quali fu sempre, puntualmente, espulso; un tipo, dicevamo, piuttosto reattivo e presente agli sconvolgimenti della Francia di quegli ...

la coppetta mestruale - un'esperienza (17/12/19)

  Due cose hanno cambiato la mia vita: la coppetta e il magnesio. Entrambe hanno a che fare con le mestruazioni; a pensarci prima, forse avrei capito molte cose… Come molti degli articoli di Porno Piazza, anche questo non è scritto solo da me: i vostri contributi hanno reso possibile la composizione di questo mosaico di parole e adesso lo vediamo insieme.  La coppetta mestruale: cos’è? È un’alternativa agli assorbenti: è un dispositivo di silicone, a forma di coppa, appunto, il quale raccoglie il sangue, piuttosto di assorbirlo. Sta crescendo in popolarità, dunque troverete in giro per Youtube e per tutto l’internet molti articoli e video a riguardo; su instagram come posso non indirizzarvi alla Queen della divulvazione , Violeta Benini, che ha fatto video igtv e articoli a mai finire? Se vi serve un’idea più chiara e precisa, sapete di poter andare da lei.  C’è un gran bisogno di parlare delle alternative – che sono diverse, la coppetta è solo una di queste – per vivere ...